Cos’è la domotica?

Comfort, sicurezza e teleservizi

La parola domotica deriva dal francese domotique, composta da domus (“casa” in latino) e informatique (“informatica” in francese). Comunemente, questo neologismo si utilizza per indicare l’automazione di alcune funzioni della casa tramite strumenti elettronici, con lo scopo di migliorare la gestione dell’organizzazione domestica, nonché la sicurezza e il comfort. Le applicazioni spaziano, dal campo della telesanità, a vantaggio soprattutto di anziani e disabili, a quello del risparmio energetico e del rispetto per l’ambiente; per arrivare a una concezione più semplice della quotidianità, anche nei suoi aspetti più minuti, come la preparazione di una tazzina di caffè.

Gli scenari

Gli scenari possibili per il controllo degli impianti e la gestione dei servizi domestici possono essere molteplici, ed i fabbisogni di automazione in qualunque tipo di abitazione possono essere distinti in: – Comandi generali per accensioni/spegnimenti: illuminazione interna; illuminazione esterna; caldaia; boiler elettrico; condotta principale gas; condotta principale acqua; elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie, forno), impianto di irrigazione; impianto di allarme; ingresso principale. – Regolazioni locali: controllo temperatura ambiente; controllo On-Off e dimming delle luci; regime di occupazione dei locali; veneziane esterne; controllo per sezioni di un impianto di irrigazione; impianto DVD; monitor . Le tecnologie propongono soluzioni che vanno a soddisfare tutti questi fabbisogni attraverso combinazioni di controllo definite, per singolo locale, in funzione delle reali esigenze gestionali.

Esempio di scenari:

  1. con un tasto ..si spengono le luci, si chiudono tutte le tapparelle, si attiva l’antifurto, si porta a 17gradi la temperatura , si avvia la lavastoviglie.
  2. con un tasto ..si disattiva l’antifurto , si alzano le tapparelle , si accende al macchina del caffè, si abbassa la temperatura dell’ambiente.
  3. con un tasto ..si accendono e si spengono le luci solo con la presenza della persona e solo se c’è necessita’ (oscurita’)
  4. con un tasto ..si abbassano le luci , si accende la musica , si porta la temperatura a 20 gradi.

mappacasa

Sicurezza domestica

La domotica trova fertile campo di applicazione nella difesa e nella protezione della casa. I sistemi antintrusione e antirapina sono composti da sensori installati in corrispondenza di porte e finestre e collegati a centraline consultabili anche in remoto e collegate a centrali di polizia. Questo significa che, se l’allarme inizia a suonare quando siete lontani da casa, un messaggio partirà automaticamente per avvertire voi e chi può intervenire ad allontanare eventuali ladri. I sistemi più evoluti, come MyHome di BTicino o Magellan di Dias, consentono di accedere alla centralina anche mediante un telefono, un palmare o Internet, per verificare, magari anche grazie a una web-cam, la situazione dell’abitazione in vostra assenza. Mediante tali apparati la casa diventa comunque un ambiente più sicuro, anche aldilà di ladri e intrusioni. L’integrazione degli impianti permette infatti di controllare dal medesimo sistema eventuali perdite di gas, di utilizzare senza pericoli elettrodomestici, fornelli e forni (che si spengono automaticamente dopo un tempo massimo) o di dotarsi di un allarme antincendio. Il dispositivo Restart di Gewiss, per esempio, non solo riavvia ma controlla l’impianto elettrico in caso di interruzione, in modo che i frigoriferi ripartano e gli allarmi smettano di suonare.

Controllo di energia

Domotica significa anche risparmio energetico, a vantaggio di portafoglio e ambiente. L’automazione e l’integrazione dei sistemi consentono infatti una gestione più oculata di luci ed elettrodomestici, anche a distanza. In questo senso, il controllo e la regolazione centralizzati della luce permettono di temporizzare l’accensione delle lampadine e di rilevare dove l’illuminazione è funzionante e interromperla dove l’ambiente non è frequentato. Gli elettrodomestici di nuova generazione nascono interpretando a pieno la filosofia della riduzione dei consumi energetici e sono programmabili in modo da funzionare anche nel cuore della notte, per usufruire quindi delle tariffe biorarie (quando l’energia costa meno). Lavatrici, forni e lavastoviglie dispongono di display, se non addirittura di una voce (come Techna Talkie di Rex Electrolux), per interagire con chi le utilizza, comunicando orari, programmi e possibili guasti. L’integrazione di caldaie e condizionatori nei sistemi di controllo, oltre a verificare e adeguare le temperature anche in relazione all’apertura di porte e finestre, consente di ottimizzare i consumi e di portare la casa a temperatura ideale con una sola telefonata.

Teleservizi sanitari

La domotica rivela la sua valenza sociale quando, da utile controllo centralizzato di elettrodomestici, clima e sistemi di sicurezza, diventa indispensabile aiuto per anziani, malati e disabili. In questi casi, i teleservizi sanitari per l’assistenza a distanza, la telemedicina e gli allarmi sulla salute degli abitanti (che, per esempio, rilevano le cadute o l’assenza prolungata dal letto durante la notte) sono strumenti che garantiscono non solo la salute, ma anche un maggiore grado di autonomia degli abitanti delle cosiddette case facili, ovvero accessibili a tutti. Luci che si accendono e si spengono da sole seguendo la presenza dell’utente, porte e finestre meccanizzate che si aprono e chiudono con comandi facilmente azionabili (telecomandi, comandi vocali, rilevatori di presenza…), videocitofoni che si accendono nei locali dove la persona staziona, telecontrollo del clima delle stanze: realtà nelle case “amiche” di Sondalo, Bologna o Stoccolma (luoghi di passaggio tra l’abitazione privata e l’ospedale), scenari futuribili nelle case di tutti noi.

Usabilità e integrazione

Usabilità e integrazione La domotica e l’ottimizzazione della fruizione degli spazi domestici non possono prescindere dall’usabilità dei sistemi: le soluzioni domotiche sono utili solo se fruibili e accettate dagli utenti finali. Si tratta quindi, da parte di chi propone sul mercato apparati per l’integrazione e l’automazione delle funzioni della casa, di utilizzare le tecnologie a disposizione cercando di pari passo di sviluppare interfacce semplici, anch’esse “accessibili”. Con il medesimo obiettivo, le aziende che producono elettrodomestici intelligenti, costruiti per rendere la nostra vita meno pesante, propongono display e touch screen per un utilizzo intuitivo e immediato, oltre che completo di tutte le funzionalità di questi apparecchi. Un’accelerazione considerevole alla qualità e alla diffusione della domotica è di certo stato impresso dalla diffusione di connessioni a banda larga e di tecnologie wireless, che hanno un ruolo fondamentale nel telecontrollo degli spazi domestici e nell’integrazione e gestione degli impianti. Ricordate comunque che un progetto di casa intelligente è meno oneroso se affrontato in sede di progettazione della casa stessa e che l’installazione dei sistemi è un momento cruciale

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